Vangelo: Gv 3,13-17
Versetto chiave: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito» (Gv 3,16).


Introduzione

La croce, strumento di morte, diventa per i cristiani segno di salvezza. Oggi contempliamo il mistero dell’amore di Dio che ha scelto la via più umile per redimere il mondo.

Meditazione

Gesù si paragona al serpente innalzato da Mosè nel deserto: chi lo guarda con fede riceve vita. La croce, scandalo e stoltezza agli occhi del mondo, è invece rivelazione dell’amore estremo di Dio.
Non è la sofferenza in sé a salvare, ma l’amore con cui Cristo l’ha vissuta. Guardare la croce significa riconoscere in essa la misura di quanto siamo amati.

Applicazione alla vita

  • Guardo la croce come segno di amore o solo come dolore?
  • Sono disposto a portare le mie croci quotidiane unendole a quella di Cristo?
  • Vivo la mia missione come dono di me stesso, seguendo lo stile della croce?

Preghiera

Signore Gesù crocifisso, rivelazione dell’amore del Padre,
donami di contemplare la tua croce con fede e gratitudine.
Fa’ che la mia vita sia segnata dall’amore che si dona fino alla fine.