Vangelo: Mt 3,13-17
Versetto chiave: «Questi è il Figlio mio, l’amato» (Mt 3,17)
Introduzione
Con il Battesimo di Gesù si chiude il tempo del Natale e si apre la vita pubblica del Signore. Gesù entra nelle acque del Giordano non per essere purificato, ma per solidarizzare con l’umanità peccatrice.
Meditazione
Gesù si mette in fila con i peccatori. È un gesto sconcertante: il Figlio di Dio sceglie di stare dalla nostra parte, fino in fondo. In quel gesto si rivela il volto di Dio: non distante, non giudicante, ma vicino.
Il cielo si apre e la voce del Padre proclama l’identità di Gesù: Figlio amato. Prima di ogni missione, c’è una relazione. Prima del fare, c’è l’essere figli.
Anche per noi il Battesimo è questo: non un rito del passato, ma una identità permanente. Siamo figli amati, e da questa certezza nasce ogni vocazione.
Applicazione alla vita
- Vivo la mia vita a partire dalla consapevolezza di essere figlio amato?
- Lascio che Dio entri nelle mie fragilità?
- Il mio agire nasce dalla relazione con il Padre?
Preghiera
Padre, ricordami ogni giorno chi sono:
figlio amato in Cristo.
Fa’ che viva la mia vocazione con fiducia e libertà,
radicato nel tuo amore. Amen.